Stracquadanio? Non ha mai preso un voto e parlava di Alfano come uno estraneo e defilato nel partito
MILANO - «È uno che non ha mai preso un voto, non m' interessa rispondergli». Roberto Formigoni ( foto ), recordman democristiano di preferenze una decina d' anni prima che nascesse Forza Italia, ha incassato pochi giorni fa l' attacco portato, a nome di tutti gli ultrà berlusconiani, da Giorgio Stracquadanio. Il governatore e gli altri «frondisti»? «Solo patetici smemorati». Formigoni, il capo d' accusa è preciso. Siete degli ingrati. «Le ripeto che non m' interessa quello che dice Stracquadanio, che dal punto di vista politico non è nessuno. Era quello, per dire, che qualche tempo fa in un' intervista proprio al Corriere parlava di Alfano come di uno "estraneo e molto defilato" nella vita del Pdl. Lasciamo perdere, quindi. Invece mi preme, e molto, mettere in guardia rispetto a una tendenza estremista che si sta facendo strada nel mio partito. È una tendenza che ci sta danneggiando. Anzi che ci ha già danneggiato. A Milano, per esempio. Nella corsa a sindaco tra la Moratti e Pisapia? «Esattamente. In campagna elettorale abbiamo visto in azione questi estremisti. Sono loro che hanno "inventato" la candidatura di Lassini. E che hanno tirato fuori quei manifesti sui giudici brigatisti. I pasdaran, i guardiani dell' ortodossia. Gli stessi che hanno rivendicato il metodo Boffo contro gli oppositori di Berlusconi». Voi però non fate altro che criticare. Sulla manovra poi, sempre a protestare... «Il nostro è un elettorato moderato e democratico che apprezza il confronto tra idee diverse. La psicologia del bunker sotto assedio invece non aiuta nessuno».
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