«Primarie per scegliere il leader provinciale del Pdl e il candidato sindaco per il 2010». A voler chiamare alle urne il popolo del centrodestra, segnatamente quello di Fi, An e degli altri componenti del Popolo della libertà, per scegliere la classe dirigente del futuro partito e il candidato da mettere in campo per tentare di strappare a Pd e centrosinistra l'amministrazione di via Roma, sono i cattolici di Libertà in Azione, gruppo interno di Forza Italia guidato da Arnaldo De Pietri (presidente) e Simone Paganini. Che si muovono anche in vista del congresso cittadino degli azzuri .
Il recente ingresso in scena di questo gruppo di esplicita ispirazione cattolica (molti aderenti sono dall'area di Comunione e Liberazione, ma non è questa l'unica componente presente nella nuova associazione) sta muovendo
le acque nel partito azzurro commissariato da alcuni anni
Questa proposta delle primarie non sembra destinata ad esaurirsi con la stagione estiva .
«Il Popolo della Libertà — dice De Pietri — deve porsi l'obiettivo generale e un programma di governo per rilanciare la nostra provincia e toglierla dall'isolamento in cui si trova. Questo può avvenire creando un partito unito e in grado di incentivare la partecipazione democratica dei propri iscritti, cosa che si può favorire attraverso il metodo delle primarie per scegliere le candidature (nel 2010 ci sono le comunali) e per la classe dirigente del partito» . Dice dí più, De Pietri: «Anche noi dobbiamo instaurare la separazione delle carriere . Non è più accettabile che chi è consigliere regionale ricopra anche il ruolo di segretario provinciale, perchè l'interesse ad essere rieletto influirebbe su scelte e indirizzi politici . Questo è umano, ma sbagliato » . Per quanto De Pietri non scenda in particolari, è evidente che il messaggio è rivolto ai due consigliere regionali mantovani del futuro Pdl : Enzo Lucchini (ex coordinatore di Fi) e Carlo Maccari (presidente di An) . Ma il gruppo pensa anche al congresso cittadino di Fi previsto per la fine di settembre.
«Ammesso che si celebri davvero — avverte De Pietri — siamo disposti a non avanzare candidature, purchè i candidati coordinatori si misurino e si confrontino sul primo obiettivo che un partito di centrodestra deve avere a Mantova oggi: vincere le elezioni per governare la città». Ma qual'è la forza numerica di cui dispone questa area? «In città contiamo su 70 – 90 iscritti — dice De Pietri secondo i nostri conti il gruppo può essere determinante per decidere gli esiti del congresso cittadino. Oggi non siamo nè con Lucchini nè con Arioli: decideremo chi appoggiare il giorno del congresso» .
Nicola Corradini
Tratto dal quotidiano La Gazzetta di Mantova del 10.08.2008
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