mercoledì 16 luglio 2008

Formigoni: su sanità passo avanti del governo, ma non esaustivo.

"Il Governo ha annunciato di passare da 50 milioni a 400 milioni lo stanziamento per il ticket”, ma “la partita ticket vale 835 milioni”. Quello del governo è dunque “un passo avanti significativo ma non ancora esaustivo".

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a margine di un incontro in merito alla proposta di Governo di attribuire in esclusiva al Tar del Lazio le competenze sulle controversie in tema di energia, tenutosi questa mattina presso la sede della Regione Lombardia.

Stasera alle 20 a Palazzo Chigi, Governo e Regioni si incontreranno per discutere di sanità: le rispettive posizioni sembrano ancora distanti. "Gli incontri di ieri sono stati preparatori e non hanno portato ad una soluzione - ha aggiunto Formigoni -. Stasera ci incontriamo per trovarla". Il governatore della Lombardia ha poi spiegato che è previsto "un aumento in cifra assoluta, ma questo aumento è inferiore all'inflazione programmata, che a sua volta è inferiore all'inflazione reale, che è inferiore al tasso di crescita tendenziale della spesa sanitaria". Quest'ultima, ha sottolineato, "in tutta Europa e in tutto il mondo cresce ad un livello superiore all'inflazione reale: questo è il dato con cui dobbiamo misurarci".

"E' vero che le risorse aumentano in cifra assoluta - ha affermato Formigoni - ma aumentano troppo poco rispetto al tendenziale, noi diciamo che c'è una sottostima del Fondo sanitario". "Rispetto al tendenziale la cifra di meno è tra i 7 e i 9 miliardi in tre anni - ha concluso Formigoni - rimanesse così temo che tutte le Regioni saranno costrette ad andare in deficit: ci sarà un pezzo che mancherà, dovremo decidere come coprirlo".

Tratto dal sito www.ilsussidiario.net

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