venerdì 18 luglio 2008

Cattolici alla conquista del Pdl: «Saremo l'anima del nuovo partito»

Nell'embrione del Pdl mantovano sono le aree cattoliche, in questo momento, ad organizzarsi. Se pochi giorni fa si sono costituiti ufficialmente in Cattolici moderati i transfughi dall'Udc guidati da Gilberto Sogliani, ora è un gruppo di 30-40enni, con un albero politico-genealogico che affonda le radici più grosse in organizzazioni come Comunione e Liberazione, a muoversi e a lanciare un'associazione che punta a «generare idee politico-amministrative per il Pdl». Il gruppo si chiama Libertà in azione e annovera tra i fondatori esponenti non privi di esperienza politica.

I nomi? Il presidente dell'associazione è Arnaldo De Pietri, che ricordiamo anni fa come giovane esponente del Cdu, poi passato in Forza Italia (anche se da qualche anno un po' defilato) nell'area in qualche modo vicina a CL. Poi c'è Simone Paganini, che è stato presidente provinciale di Ari prima di Maccari, poi uscito dal partito e anche lui confluito nell'area ciellina. Nel gruppo fondatore ci sono anche due esponenti di Forza Italia, quali il consigliere comunale Mauro Vinci e quello di circoscrizione Marco Germiniasi, area formigoniana del partito. Non mancano esponenti di area laica, come Marisa Bonometti o i giovanissimi (19 anni) Camilla Pesoni e Edorardo De Berti.

«Siamo nati un mese fa e abbiamo già quasi un centinaio di iscritti», dice De Pietri.
Ed è lo stesso presidente a spiegare che l'obiettivo principale dell'associazione è quella di favorire «la formazione di un blocco cattolico all'interno del Pdl, l'anima del nuovo partito» . Per questo De Pietri fa subito riferimento all'esperienza dei Cattolici moderati di Sogliani (appoggiati da Giancarlo Abelli, vice coordinatore nazionale di FI), spiegando che ci sono già stati i primi contatti. «Ma siamo interessati ad espandere il confronto per ragionare non solo sui valori che ci accomunano, ma anche sulla creazione di una piattaforma politica e programmatica per il futuro partito», dice De Pietri, riferendosi al versante cattolico di An. Non a caso, nel gruppo promotore dell'associazione ci sono esponenti che provengono da Fi, ma c'è pure l'ex presidente provinciale di An.

«Un'anticipazione in piccolo del Pdl», dice De Pietri, Scherza, ma non troppo. Gli assetti del Pdl mantovano, come quello nazionale, sono ancora un'incognita e il tentativo di formare un «blocco cattolico» rappresenta qualcosa di più di un semplice salotto di discussione politica. Soprattutto se si pensa che la stagione congressuale di Fi a Mantova, dovrebbe riprendere in autunno con le assemblee di città e provinciale. Se Sogliani e i suoi non sono iscritti a Fi, molti dell'associazione di De Pietri, invece, la tessera azzurra ce l'hanno eccome.

De Pietri lancia anche un messaggio al gruppo dei Coordinatori di Fi (leader è Gabriele Bandioli) che tempo fa hanno avuto uno scontro con Enzo Lucchini. «Vorremmo incontrarli», dice.

Nicola Corradini
Tratto dal quotidiano La Gazzetta di Mantova del 18.07.08

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