Si è concluso il primo Cdm del governo Berlusconi e la conferenza stampa del premier. Questi i contenuti essenziali.
Abolizione Ici – Via libera del Consiglio dei ministri straordinario che si è svolto a Napoli al "pacchetto" fiscale che contiene l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. Lo riferiscono fonti dell'esecutivo. Nella conferenza stampa del Governo i dettagli del provvedimento. Il pacchetto fiscale approvato dal Governo con l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari vale 2, 7-2, 8 miliardi. Lo riferiscono fonti tecniche vicine al Governo, aggiungendo che la copertura sarà individuata esclusivamente con tagli alla spesa.
L'abolizione dell'Ici sulla prima casa consentirà «una spinta allo sviluppo» e la detassazione degli straordinari «incrementerà la produttività». Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Con la cancellazione dell'Ici vogliamo «porre rimedio alla perdita di valore del potere d'acquisto delle famiglie e dare una spinta allo sviluppo del Paese che oggi registra crescita zero». Con la detassazione degli straordinari «si darà maggiore produttività alle imprese».
Caro-mutui - Il governo ha adottato misure per aiutare le famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui. Il meccanismo, spiega Berlusconi, prevede «la possibilità per coloro che pagano le rate del mutuo con tasso variabile e hanno stipendi fermi al 2006 di tornare a pagare la stessa rata pagata nel 2006, con la possibilità di vedersi riconosciuta la somma pagata in più». Sulla misura adottata dal governo sui mutui «c'è l'accordo con le banche».L'accordo tra il governo e l'Abi per la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile potrà riguardare ben 1 milione e 250mila famiglie e il risparmio, per un mutuo di 80mila euro a 20 anni, potrebbe essere di 850 euro l'anno. Lo rende noto il presidente dell'Abi, Corrado Faissola, dopo la riunione oggi a Milano del comitato esecutivo dell'associazione che «ha approvato all'unanimità la bozza di accordo tra il ministero dell'Economia e l'Abi per la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile per la prima casa stipulati prima del primo gennaio 2007». Considerando un mutuo ventennale di 80. 000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base annua.La Convenzione sarà stipulata dal ministero dell'Economia e delle Finanze e dall'Abi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge varato oggi dal governo.
L'accordo tra Governo e Abi per la rinegoziazione dei mutui prevede che «le famiglie che vogliono possono avere una ristrutturazione del mutuo, la rata da variabile diventa fissa e l'importo è quello del 2006 e la scadenza è quella del mutuo. Se i tassi sono saliti il mutuo dura un po' di più, altrimenti, audite audite, si restituiscono i soldi». Lo spiega con soddisfazione il ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
Pacchetto sicurezza – Via libera anche al 'pacchetto' sicurezza. Il provvedimento, secondo quanto viene confermato, è composto da tre disegni di legge e da un decreto legge. A quanto si apprende, è confermato l'inserimento all'interno di uno dei disegni di legge del reato di clandestinità, mentre all'interno del decreto sarebbe prevista l'aggravante per chi delinque in condizioni di clandestinità. Confermata la confisca degli immobili che vengono affittati ad immigrati clandestini. Il Consiglio dei ministri ha poi deciso che non ci sarà alcun pattugliamento misto tra Forze dell'ordine ed Esercito sulle questioni della sicurezza.
Emergenza rifiuti – L'attuale capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, sarà sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per affrontare l'emergenza dei rifiuti a Napoli. E' quanto prevede un decreto varato oggi dal Consiglio dei ministri che si è riunito a Napoli. Il provvedimento stabilisce per il sottosegretario, a quanto si apprende, poteri di intervento «molto forti». Con la nomina di Bertolaso a questo ruolo, il numero dei rappresentanti dell'esecutivo sale a 61. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per affrontare l'emergenza rifiuti in Campania, individuando anche le discariche che dovranno essere aperte.
«Da domani il Sottosegretario Bertolaso attiverà cinque siti per le discariche in tutte e cinque le province campane». Tutti i siti «saranno aree di interesse strategico nazionale» e quindi protette da militari. «Le discariche saranno considerate - ha detto il premier - come zone di interesse strategico, per cui ci saranno pene detentive da tre mesi a un anno per chi ne impedisce l'apertura e fino a cinque anni per chi provoca disordini». Per i Comuni che avranno sul loro territorio delle discariche «ci saranno compensazioni economiche».
Tratto dal sito www.ilsussidiario.net
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